Ttip, la posizione negoziale segreta americana svelata da Greenpeace Stampa

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Pochi conoscono il significato di questo acronimo (TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership), e certo ancora meno numerosi sono coloro che sanno come, al di là delle retoriche relative alla protezione dell'ambiente, gli interessi di potenti lobbies stanno trasformando a proprio vantaggio le norme relative a produzione, distribuzione e consumo degli alimenti.
Che in ragione di invisibili e dubbi benefici invocati spesso da taluni politici (benefici occupazionali, in primo luogo) si continui ad aggredire l'ambiente con impianti nocivi e scelte discutibili, è fatto ben noto che ha visto spesso anche il nostro territorio nazionale pagare un prezzo altissimo in termini di inquinamento e di incremento di talune patologie. Che le nuove norme relative agli accordi fra USA ed Europa (TTIP) vengano fatte passare come innocue per ciò che riguarda la salute dei consumatori e il loro diritto ad un'informazione sui prodotti alimentari e i rischi derivanti dal loro consumo, è però un'ipocrisia intollerabile da combattere con ogni mezzo. In fondo, sono le stesse nozioni di rischio e di danno che il neoliberalismo incessantemente erode nel loro significato elementare rendendone spesso opaca la percezione. Urgente dunque accedere all'informazione sui contenuti del trattato e le sue implicazioni: nella consapevolezza di quanto il linguaggio utilizzato in politica ed economia, i loro acronimi, non siano meri atti comunicativi ma strategie che partecipano alla costruzione dell'ordine sociale e, come ricordano Bauman e Briggs, alla riproduzione delle disuguaglianze.

Chi si occupa di diritto alla salute e di produzione sociale della sofferenza, è naturalmente interessato a comprendere da vicino questi processi i loro effetti
Riceviamo e volentieri pubblichiamo pertanto qui di seguito un link inviatoci dalla rete "Sostenibilità e salute" (http://www.sostenibilitaesalute.org/) relativo al documento TTIP dello scorso marzo:

http://www.eunews.it/2016/05/01/ttip-la-posizione-negoziale-segreta-americana-svelata-da-greenpeace/57360#