Il documento integrale della campagna “NO CPR di TORINO!”

Appello per operatori sanitari di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Dichiariamo la non idoneità alla vita nei CPR, in quanto luoghi patogeni

La campagna nazionale1

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato nel 2022 e nel 2026 degli importanti documenti in cui denuncia i rischi per la salute delle persone migranti sottoposte a detenzione amministrativa.2 L’OMS evidenzia come tali luoghi rappresentano un fattore di rischio per la salute mentale, nonché per la possibile diffusione di malattie infettive e per i bassi standard di qualità della presa in carico, anche delle malattie croniche non infettive. Nonostante la natura amministrativa degli illeciti contestati alle persone migranti in ragione della non titolarità di un permesso di soggiorno, tali strutture sono di fatto organizzate come carceri, ma senza la tutela di diritti garantita in queste ultime. Ciò è particolarmente importante per quanto riguarda il diritto alla salute. L’OMS spinge pertanto gli Stati membri a superare la detenzione amministrativa.

In Italia, i principali luoghi di detenzione amministrativa delle persone migranti non in regola con i documenti sono denominati Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) ai quali si aggiungono i c.d. “luoghi idonei”già introdotti nel nostro ordinamento, ove vengono trattenute le persone in attesa di accompagnamento alla frontiera, e che trovano ulteriore incremento con l’applicazione, a partire dal 12 giugno, del Patto europeo su immigrazione e asilo  che prevede l’utilizzo massiccio della detenzione nelle zone di frontiera dei richiedenti asilo. Questi centri sono gestiti da enti privati con finalità di lucro, previa la sottoscrizione (almeno sulla carta) di protocolli di intesa con Prefetture e aziende sanitarie locali che dovrebbero garantire i diritti delle persone detenute. La gestione della salute delle persone migranti detenute è dunque affidata al personale sanitario assunto dagli enti gestori, senza che sia prevista per obbligo la richiesta di titoli o di formazione specifica in ambito di medicina detentiva e medicina delle migrazioni.

Numerosi report e inchieste di soggetti indipendenti3, nonché del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale4, hanno evidenziato le condizioni degradate e degradanti dei CPR in termini igienico-sanitari e lo stato di coloro che vi sono detenute, che presentano spesso gravi problematiche di salute fisica e mentale, esacerbate dal contesto del CPR stesso nonché dalle difficoltà di accesso a standard sanitari di qualità quali quelli garantiti dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Tali criticità hanno poi come corollario l’accertato abuso e misuso di psicofarmaci in tali luoghi di detenzione.5

Per disposizione ministeriale6, l’invio di una persona migrante in un CPR necessita di una valutazione sanitaria da parte di un medico afferente al SSN (“valutazione di idoneità alla vita in comunità ristretta”). Pur essendo stata proposta come una misura di tutela delle persone migranti con problematiche di salute e/o psicosociali dall’ingresso in luoghi complessi come i CPR, di fatto negli anni tale strumento si è tradotto generalmente nel rilascio di un mero nulla osta rivolto ad escludere rischi di malattie infettive, senza però una accurata valutazione dello stato di salute globale della persona presa in esame e, in particolare, delle sue condizioni psichiche.

La richiesta di valutazione dell’idoneità alla vita in comunità ristretta per l’invio delle persone migranti nei CPR da parte dei medici del SSN pone importanti criticità su diversi livelli:

  • Dal punto di vista della sanità pubblica, si chiede a medici del SSN di attestare in pochi minuti lo stato di salute di persone di cui non conoscono né la biografia né il percorso migratorio, per l’invio in luoghi di cui allo stesso modo non si conoscono le caratteristiche organizzative o abitative, né le forme previste per la tutela della salute, né infine le competenze degli operatori. Si rischia così di sovrastimare le competenze degli operatori e la qualità delle strutture, le quali sono peraltro gestite da enti privati in strutture che fonti attendibili hanno dichiarato essere inadeguate, rischiose per la salute delle persone che vi vengono detenute o addirittura iatrogene;
  • Dal punto di vista deontologico, tali strutture mettono in discussione non pochi punti del Codice di Deontologia Medica, in particolare quello relativo la necessità di rispettare tempi congrui per la valutazione dello stato di salute delle persone e quello riguardante il loro consenso informato per il trattamento dei dati (consenso non richiesto nel caso delle persone migranti che si prevede di inviare ai CPR); ma è soprattutto l’articolo 32 del Codice di Deontologia Medica ad essere messo in discussione, là dove prescrive al medico la protezione di ogni soggetto considerato vulnerabile (situazione che contraddistingue molte delle persone migranti in condizioni di irregolarità), escludendo l’uso di luoghi di detenzione o di accoglienza quando si “ritiene che l’ambiente in cui vive non sia idoneo a proteggere la sua salute, la dignità e la qualità di vita”, ciò che di fatto caratterizza  il contesto dei CPR;
  • Dal punto di vista medico-legale, si ricorda che nel caso di insorgenza di problematiche di salute di una persona migrante inviata al CPR, la valutazione di idoneità alla vita in comunità ristretta, se considerata redatta in modo improprio o superficiale, potrebbe essere contestata e il medico che l’ha firmata può essere chiamato a darne ragione in sede giudiziaria.

Per tutte queste ragioni, e in linea con quanto espresso dall’OMS e dai principali documenti di tutela della salute delle persone sottoposte a detenzione7, la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), la “Rete Mai più lager – No ai CPR” e l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) hanno promosso una campagna nazionale, chiedendo a tutto il personale sanitario una presa di coscienza relativamente alle condizioni di vita e ai rischi per la salute delle persone migranti sottoposte a detenzione amministrativa nei CPR, chiedendo in particolare ai medici cui viene richiesta la valutazione dell’idoneità alla vita in comunità ristretta di eseguire tale valutazione sulla base di precisi criteri, utilizzando, ad eventuale supporto della procedura di attestazione di idoneità o inidoneità, il modulo (scaricabile a questo link), che sintetizza le motivazioni di sanità pubblica, i principi di deontologia medica e medico-legali per la valutazione dell’inidoneità alla vita nei CPR.8 Similmente, qualora nel corso di visite in situazioni di urgenza o emergenza (es. Pronto Soccorso) dovesse emergere una sintomatologia di tipo medico o psichiatrico rilevante, si invita i colleghi a segnalare la non idoneità al ritorno presso il CPR, oppure una necessità di rivalutazione dell’idoneità. I CPR rappresentano in definitiva zone di rischio per l’accesso al diritto alla salute sancito dall’Art. 32 della Costituzione italiana. Avendo presenti i principi fondamentali dell’ordinamento e della deontologia professionale medica, nessuno può essere di fatto considerato idoneo alla vita in luoghi che ledono la dignità umana e rendono impossibile l’esercizio dei propri diritti garantiti dalla Costituzione.

Tutte questa considerazioni, relative alla detenzione amministrativa nei C.P.R., sono destinate ad essere amplificate enormemente nelle nuove forme di detenzione nelle procedure di frontiera – in applicazione del patto europeo su immigrazione e asilo a far data dal 12 giugno – in luoghi “idonei” per i quali non è nemmeno prevista la certificazione di idoneità alla vita ristretta prevista per i C.P.R. Lo screening sanitario viene effettuato negli hotspot al momento dello sbarco, in condizioni di verosimile stress e, quindi, in modo del tutto insufficiente  a cogliere eventuali vulnerabilità fisiche e/o psichiche.

I fatti di Ravenna

Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, la Procura di Ravenna ha avviato un’indagine che ha coinvolto otto medici del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale “Santa Maria delle Croci”, accusati di falso ideologico continuato e interruzione di pubblico servizio. L’inchiesta ipotizza che i sanitari abbiano rilasciato certificazioni di “non idoneità” al trattenimento nei CPR in modo arbitrario, o certificando l’esistenza di patologie ritenute inesistenti dagli inquirenti, allo scopo di evitare il rimpatrio di alcuni cittadini stranieri. A seguito di queste accuse, il Gip del Tribunale di Ravenna ha disposto misure cautelari di interdizione dalla professione medica per dieci mesi nei confronti di tre degli indagati, mentre per gli altri cinque è scattato il divieto di occuparsi delle certificazioni relative all’idoneità per i CPR. Questo caso ha sollevato un acceso dibattito sull’indipendenza del giudizio clinico e l’autonomia del medico, con l’intervento della Fnomceo9 a difesa dei sanitari indagati e della SIMM e altre associazioni, che hanno denunciato il tentativo di criminalizzare l’operato di chi agisce in “scienza e coscienza” e nel rispetto del Codice Deontologico.10

IL CPR di Torino

Il CPR di Torino è stato negli anni teatro di episodi drammatici che ne hanno evidenziato l’incompatibilità con il rispetto delle elementari condizioni di salute e il rischio di riprodurre al suo interno situazioni di rischio iatrogeno. Uno dei casi più emblematici è quello di Moussa Balde, un giovane di 23 anni che nel maggio 2021 si è tolto la vita mentre si trovava in isolamento. Balde era stato trasferito nel centro dopo aver subito un violento pestaggio a Ventimiglia; nonostante le evidenti fragilità fisiche e psicologiche, era stato giudicato idoneo al trattenimento e collocato nell’area denominata “Ospedaletto”, un luogo di estremo isolamento, dove sarebbe avvenuto il suicidio.11

A questo tragico evento si aggiungono altri episodi di violenza e disperazione, dettagliatamente descritti nel Libro Nero del CPR di Torino12:

  • Tentati suicidi e casi di autolesionismo: Le cronache riportano frequenti atti di autolesionismo, con persone che ingeriscono pile, lamette o pezzi di vetro come estrema forma di protesta contro la detenzione.
  • Rivolte e danneggiamenti delle suppellettili: Le condizioni degradate degli ambienti hanno scatenato numerose rivolte, culminate nel febbraio 2023 con il danneggiamento di gran parte dei moduli abitativi, ciò che ha reso inizialmente la struttura parzialmente inagibile, portando a una drastica riduzione della capienza ed in seguito ne ha causato la chiusura (Marzo 2023 – Marzo 2025).
  • Abuso nella somministrazione di psicofarmaci: Inchieste indipendenti hanno segnalato un massiccio utilizzo di sedativi e antipsicotici (“rinchiusi e sedati”), impiegati per gestire le tensioni interne e sopperire alla mancanza di un’adeguata assistenza psichiatrica.
  • Carenze igienico-sanitarie: i Rapporti del Garante Nazionale hanno più volte denunciato la presenza di bagni fatiscenti, di livelli scarsi per quanto riguarda l’igiene e l’impossibilità di garantire standard sanitari minimi paragonabili a quelli previsti dal SSN.

Questi fatti dimostrano come il CPR di Torino operi in una zona grigia del diritto, dove la valutazione di idoneità medica diventa spesso l’unico, seppur fragile, strumento utile a contrastare il rischio di trattamenti inumani e degradanti.


Cosa puoi fare tu come sanitario?

1. Informati sulla patogenicità dei CPR e della detenzione amministrativa delle persone migranti.

  • Trovi nella bibliografia di seguito del materiale scientifico a supporto.
  • Iscriviti alla newsletter del gruppo NO CPR nazionale (scrivi a noaicpr@gmail.com).

2. Chiedi la chiusura dei CPR in quanto luoghi patogeni e lesivi della dignità umana.

  • FIRMA LA PETIZIONE e diffondi la campagna a colleghi e conoscenti e sui social media.
  • Scrivi al tuo ordine professionale e chiedi loro di prendere posizione contro i CPR e di condividere la campagna a tutti gli iscritti.
  • Partecipa e promuovi l’attivazione di colleghi e della società civile nelle mobilitazioni collettive contro i CPR.
  • Partecipa alle Rete NO CPR-SALUTE nazionale (scrivi a noaicpr@gmail.com).

3. Non idoneità alla vita in CPR, in quanto luogo patogeno.

  • I CPR sono un luogo patogeno: consideralo sempre, in scienza e coscienza, se sei chiamato a certificare l’idoneità al trattenimento. Vedi qui il modello della campagna, utile come spunto.
  • Se un paziente ha patologie fisiche o psichiche di rilievo e non ha il permesso di soggiorno, rischiando il potenziale ingresso in CPR, produci un certificato dove si attesta la presenza di tali patologie e si spiega che ciò è incompatibile con l’eventuale reclusione in un CPR, come da Direttiva del Ministero dell’Interno del 19 maggio 2022.
  • Se negli accessi in P.S. un paziente presenta delle patologie fisiche o psichiche di rilievo, ma non di gravità tale da necessitare l’ospedalizzazione valuta sempre in ogni caso, nel predisporre il referto di dimissione, che, data la patogenicità dei CPR, la permanenza in CPR è un significativo rischio per la salute del paziente e considera di richiedere quindi una rivalutazione urgente dell’idoneità alla vita nel CPR (vedi sempre Direttiva del Ministero dell’Interno del 19 maggio 2022).

Associazioni Promotrici

  • Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM)
  • Rete Mai più lager NO ai CPR
  • Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI)
  • Rete Torinese contro Tutti i CPR
  • Associazione Frantz Fanon
  • Microlinica Fatih
  • Gris Piemonte
  • Sportello Ti Ascolto
  • Collettivo studentesco di Medicina “Oltre la Cura”
  • Psi-Comunet e Comunet
  • ISDE ITALIA Valle d’Aosta
  • Fondazione Mamre ETS

Associazioni Aderenti

  • Apeireos APS
  • Arci Solidarietà Thomas Sankara
  • Ariaperta ODV
  • Associazione Senza Paura
  • Come noi ODV
  • L’isola di Arran ODV
  • Languageaid
  • Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Torino
  • Passi solidali
  • Pons aps
  • Psicologi nel mondo – Torino ODV ETS
  • Retedonna APS
  • Senonoraquando? Torino

Operatorə sanitarə aderentə

Elenco dei 502 aderentə (apri per vedere)
NomeCognomeProfessioneAssociazione/Ente
AgneseDi FrancescoMedic*
PietroTizzaniMedic*
AlessandraBongiovanniMedic*
LunaMeneghiniMedic*Medicina di gruppo Cure Primarie Alma Ata
PaoloAllemanoMedic*
RaffaellaColomberoMedic*
Maria ElviraRenzettiMedic*
AntonioMigheliMedic*
Maria PiaMorgandoMedic*
LorellaOrsucciMedic*SIMM
Giulia MariaLombardiMedic*
SimonaErbettaMedic*
EmmaPetruzzelliMedic*
Anna PiaBarocelliMedic*
GiorgioTrioloMedic*“Camminare Insieme”
SoniaModeneseMedic*
SilviaGiorgisMedic*
SimoneFraraMedic*ASL To4
TeclaCapelloMedic*
PiaMassagliaMedic*
TizianaBorsattiMedic*
SilviaFontanaMedic*
AnnaRENZETTIMedic*
ritamaffeiMedic*
CamillaDemasiMedic*
AliceRamanandMedic*
RosangelaMingozziMedic*Camminare Insieme
FrancescaPietribiasiMedic*Camminare insieme torino
LauraBonfanteMedic*
MartaMazzaMedic*
MarcoCeruttiMedic*
EnricaGuglielmottiMedic*Camminare Insieme ODV
DanielaDe BenedictisMedic*Camminare Insieme ODV
LarissaDe Souza CarvalhoMedic*
Maria CarlaDeabateMedic*
MariaVolaMedic*
MartaZoiaMedic*
ElisabettaRainòMedic*Ordine dei medici di torino
FrancescaSordellaMedic*
MarioStabileMedic*
EnricaRinaudoMedic*Asl cn1
AlbertoMarchetMedic*Asl Città di Torino – Neurologia 3
MartinaBenedettoMedic*
AliceDel TorreMedic*
MatteoFerranteMedic*
ValentinaPerniMedic*
AureliaCastriaMedic*
inesdestefanoMedic*R4A- AIDM
SabinaBianchiMedic*Camminare Insieme
ArmandoVanniMedic*In pensione da ASL ALBA-BRA
MariavittoriaSalaMedic*
MartaChatillardMedic*
PaolaPeccoMedic*
AnnalisaBarlottaMedic*MSF/Camminare Insieme /
GiulianoTurrinaMedic*
MagdaRadassaoMedic*
PatriziaRetiMedic*Libero professionista
CeciliaTressoMedic*
Maria maddalenaAlbertinoMedic*
MariachiaraGarzino DemoMedic*AslTo4
AntonellaCannitoMedic*ASL
CristinaVenturelloMedic*Aslto3
SantaDi PrimaMedic*
SilviaBeruttiMedic*
Maria TizianaBerteroMedic*Salute Migrante-AVASS Saluzzo
Elena Maria SilviaMaruccoMedic*
ElenaStaffilanoMedic*
AnnaGalatasarayMedic*
GiulianaFerfogliaMedic*Pensionato medico ospedaliero
FEDERICACAVALLOMedic*
ChiaraDe’SperatiMedic*Asl cittaditorino
LisaCelliniMedic*
ElenaErcoleMedic*
AliceBeccariaMedic*
FrancescaCapelloMedic*
MarcoAlbonicoMedic*Asl città di Torino
Enzo MariaAnastaseniMedic*
CaterinaRigazioMedic*
MarcoBulgaroMedic*
annaamadoriMedic*
MargheritaBussoMedic*Asl città di Torino ospedale Amedeo di Savoia
FernandaVittadelloMedic*
FrancescoGalloMedic*CGIL Medici e Dirigenti Sanitari
EmmaSchiaffino lagorioMedic*ASL CITTA DI TORINO
JadaFollisMedic*
antoniettanervoMedic*
NicolettaCimadamoreMedic*
ValentinaDonvitoMedic*Casa delle Donne di Torino
GiovannaAspesiMedic*Asl città di Torino
ChiaraSansoviniMedic*
EmanueleBignaminiMedic*
Roberto FedericoCompostinoMedic*
StefanoValenteMedic*
LauraMarcariniMedic*
AlbertoRigoMedic*
LucaFerreroMedic*
FrancoLocatelliMedic*Amref
ClaudiaDi LudovicoMedic*Potere al popolo/Ex Opg Napoli
ElenaPizzirussoMedic*
ElisabettaColonnaMedic*
MauroValleMedic*
Alda MariaOliveroMedic*
DanielaDi GiacomoMedic*
SarahVillaMedic*
FrancescoPrinettiMedic*
GiorgioBegliuominiMedic*Pensionato ex ospedaliero
MartinaPeddisMedic*
ValentinaBellinoMedic*
GuidoTeghilleMedic*
davidegarelliMedic*
luisasossoMedic*Mauriziano
Elena FerrariFerrariMedic*
LucaBrunoMedic*Asl Avellino
Anna ChiaraVisintainerMedic*
GiuliaRagnoMedic*
SilviaRossiMedic*Università di Genova
ChiaraGiordanoMedic*
FedericoRussoMedic*
VeronicaCapuanoMedic*Maugeri
SaraBayatMedic*Unige
FedericaChialeMedic*ASL CITTÀ DI TORINO
AriannaTrevisaniMedic*
FedericoBarbaniMedic*Azienda USL di Modena
FrancescaSabbatiniMedic*Naga Milano
MonicaMarescaMedic*AIDM
CostanteAillonMedic*
Giulia ClaudiaGuffantiMedic*
GabrieleOrsiniMedic*Galway Hospice
AnnaritaSallustioMedic*
OliviaOrmezzanoMedic*,Asl Torino
AdrianaCortassaMedic*, Insegnante all’ U.P.M. di Torino
AntonioBollatiMedic*, OdontoiatraOmceo Andi
Maria CarlaLacidognaMedic*, Psichiatra
GianlucaColliMedic*, Psichiatra
GiacomoMarinMedic*, Psichiatra
GiuseppeBartolomeiMedic*, PsichiatraASL TO 3
enricocristoforiMedic*, PsichiatraASL CITTÀ DI TORINO
Elena caterinaPonzioMedic*, Psichiatra
MonicaBiseoMedic*, Psichiatra
FluvioBonelliMedic*, Psichiatra, PsicoterapeutaCentro Migranti Marco Cavallo
BenedettaGhezziMedic*, Psichiatra, PsicoterapeutaASL TO4, Microclinica Fatih
SimoneSchimmentiMedic*, Psichiatra, Psicoterapeuta
Giuseppe GiulioSpinelliMedic*, Psichiatra, Psicoterapeuta,
CarlaNEGROMedic*, PsicoterapeutaAIDM
GiuliaChiccoliMedic*, PsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
MatteoSangiorgiMedic*, VolontarioSokos
Milena PaolaTagliabueMedico in pensione
MarilenaBertinimedico in pensione, ma in rete per la difesa della salute globale (GRIS, AMREF)
AlfonsoCerratoMedico in quiescenzaANAAO
FrancescaRubioloMedic*
IlariaPaolassoMedic*
CarolinaRainaldiMedic*
FrancescoMarchetMedic*Sapienza Università di Roma
GabrieleTotiMedic*MEDU Firenze
SofiaLondrilloMedic*
GiovannaCornelioMedic*
MassimoBovenziMedic*Donk
AndreaCollaretaMedic*DonK
MariaCongedoMedic*ASUFC azienda sanitaria Udine
RitaLepriniMedic*
FrancescoBiancoMedic*Donk e Società italiana di nefrologia
SilvanaHajdariMedic*
MariaMarchettiMedic*
BenedettaDi TarantoMedic*
AlessandraCurtiMedico in pensione
Giovanni FrancescoAsinariPsichiatraASL TO 4
GiuliaTullioPsichiatra
DeboraDi CarloPsichiatra
fulviaventuriniPsichiatra
MauroBergaminiPsichiatraOmceo-to
GioeleFontePsichiatra
FedericaSardellaPsichiatra
AliceLupatoPsichiatra
Maria vittoriamariscottiPsichiatra
UgoZamburruPsichiatraCarovane migranti
EricaPassarelloPsichiatra
ValentinaCairolaPsichiatra
CarloFrizziPsichiatra
RitaSumaPsichiatra
RaffaellaSonciniPsichiatra
RossanaRossoPsichiatra
TommasoCerisolaPsichiatraASL3 Genova
LiviaGayPsichiatraChiesa valdese
SaraNocellaPsichiatra
GiovanniGenovesePsichiatra
NovellaSettanniPsichiatra
ClaudiaGiraudoPsichiatra
GraziaMirabellaPsichiatra
CamillaGhirardiniPsichiatra
SimoneSpensieriPsichiatraAssociazione Frantz Fanon
Cinzana BriziPsichiatra
GiacomoBergaminoPsichiatraAsl4 chiavarese
ClaudioQueiroloPsichiatra
EnricoTetaPsichiatra
ChiaraPunziPsichiatraAOU Policlinico Umberto I Roma
AliceVisintinPsichiatraAssociazione Frantz Fanon
ClaraDi BenedettoPsichiatra, Psicoterapeuta
Tommaso MariaRuffinoPsichiatra, Psicoterapeuta
AndreaFerreroPsichiatra, Psicoterapeuta
RobertoBeneducePsichiatra, Psicoterapeuta
luisamondoMedic* epidemiologa
DamianaMassaraPsicolog*Carovane Migranti
FrancescaEspositoPsicolog*Dipartimento di Psicologia, UniBo; Collettivo Psicologia Anticarceraria
GiorginaReiserPsicolog*
GiuliaDidonèPsicolog*
LorenzaRoussetPsicolog*
IleniaProveraPsicolog*OPP
SabrinaMelaniPsicolog*
LudovicabocchinoPsicolog*
LudovicoBechisPsicolog*
BiancaBonandriniPsicolog*
FabrizioPoggiPsicolog*
EleonoraCentonzePsicolog*Libero professionista
ivanaiannucciPsicolog*
EugeniaDe StefanoPsicolog*Versoprobo scs
MirtillaOdettiPsicolog*
MarilùGoffredoPsicolog*Psicologi nel Mondo
PasqualeEspositoPsicolog*
AlbertoAstesanoPsicolog*Ministero della Giustizia
StefaniaGiampaoliPsicolog*Psicologi nel mondo
SimonaImazioPsicolog*Associazione Frantz Fanon
ChiaraSquarcionePsicolog*
MariangelaGarronePsicolog*
DavideLeonardoPsicolog*Donk hm
MelanieRiccardiPsicolog*
FrancescoVacchianoPsicolog*
ElenaReitanoPsicolog*
PaolaAlphanderyPsicolog*
Anna ChiaraSattaPsicolog*Associazione Frant Fanon
MariusMandaPsicolog*Associazione Frantz Fanon
MonicaMazzaPsicolog*GrIS Piemonte
Dorys HeleniContrerasPsicolog*
FabrizioPoggiPsicolog*Sai msna savona
AdeleMarriPsicolog*Associazione Frantz Fanon
Gaia AngiolaBorgonovoPsicolog*
AliceBoneraPsicolog*
EleonoraRaimondoPsicolog*, Psicoterapeuta
FabioLodicoPsicolog*, PsicoterapeutaOrdine degli Psicologi Piemonte
LorenzoCurtiPsicolog*, Psicoterapeuta
CamillaGarronePsicolog*, Psicoterapeuta
LuigiMutoPsicolog*, Psicoterapeuta
EmanuelaCapursoPsicolog*, Psicoterapeuta
AnnaFlorioPsicolog*, Psicoterapeuta
SimonaTalianiPsicolog*, PsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
RobertoBertolinoPsicolog*, PsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
RobertaMusolinoPsicolog*, PsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
MonicaPratoPsicolog*, Psicoterapeuta
ElenaBottinelliPsicolog*, Psicoterapeuta
MiriamMoronePsicolog*, PsicoterapeutaMamre ets
AnnaMariaAccettaPsicolog*, PsicoterapeutaCentro salute mentale asl to4
MaddalenaPompiliPsicolog*, PsicoterapeutaFondazione Mamre
DavideBonfantiPsicolog*, PsicoterapeutaAsl 4 Liguria
ElenaComandèPsicolog*, PsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
ValentinaDestefanisPsicolog*, PsicoterapeutaMotiva scs
MarioGanzPsicolog*, Psicoterapeuta
SerenaBigazziPsicolog*, PsicoterapeutaMEDU Medici per i Diritti Umani
RaffaellaSorressaPsicolog*, Psicoterapeuta
FrancoDella MaggioraPsicolog*, Psicoterapeuta
MarcoUtzeriPsicolog*, Psicoterapeuta, Educator*
SandraSosnierzPsicolog*, Specializzanda in Psicologia della Salute
AngelicaRizzo ScacciaPsicoterapeutaLibero professionista
GriseldaBrucetiPsicoterapeutaComune- officine corsare
Antonella MariaCalabresePsicoterapeuta
SebastianoVinciPsicoterapeutaASP PALERMO
ENRICOTUNINETTIPsicoterapeutaLaboratorio di Gruppoanalisi
MarinaGarneriPsicoterapeuta
CamillaPontiPsicoterapeutaNessuno
EvandroFornasierPsicoterapeutaInconscio & Civiltà
AlessiaFolegattiPsicoterapeuta
MonicaZamboniniPsicoterapeuta
ElenaSardoPsicoterapeuta
AnnapaolaLovisoloPsicoterapeuta
AlbertoIdonePsicoterapeuta
Maria PieraMondoPsicoterapeuta
CeciliaParacchinoPsicoterapeuta
CaterinaBianchettiPsicoterapeuta
ChristianDe MasiPsicoterapeuta
ElenaBellafeminaPsicoterapeuta
Debora F.BelcastroPsicoterapeuta
ValeriaFalovoPsicoterapeuta
MaurizioSaliPsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
danilocoronaPsicoterapeuta
FrancescavavassoriPsicoterapeuta
GemmaCartechiniPsicoterapeuta
EvelynPueriniPsicoterapeuta
MarcoRaviolaPsicoterapeutaPsicologi nel mondo Torino
AngelaGuerreraPsicoterapeuta
AlessandroPaccoPsicoterapeuta
SUSANNA EmmaTorrePsicoterapeuta
camillaserenaPsicoterapeuta
GabrieleTapellaPsicoterapeuta
AliceGiordanengoPsicoterapeuta
IreneTriaPsicoterapeuta
FrancescaMucciaronePsicoterapeutaQuore
FrancescaMorraPsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
SimonaTorrentePsicoterapeuta
MartinaTariccoPsicoterapeuta
SaraIncaniPsicoterapeuta
SaraDi GiamberardinoPsicoterapeuta
StefaniaBarzonPsicoterapeutaFondazione Mamre Ets
SimonaGioiaPsicoterapeutaAssociazione Fanon
EleonoraVoliPsicoterapeutaAssociazione Frantz Fanon
ChiaraArcelliLaureata in psicologia clinica
ElenaVecchiArteterapeuta
AngeloMiramontiDrammaterapeuta
ElenaVecchiArteterapeuta
AlessandroMalaffoOperatore psichiatricoAsl To4
DanielaChiaperottiPsicoterapeuta pensionata
Maria GraziaRoggiaInfermeriaASL TO 4
EleonoraZagoInfermieraMicroclinica Fatih
ilariadi primainfermiera
ElisaDe FaveriInfermieraOPI Torino
CharlèneRollandInfermieraOPI Aosta
Maria ChiaraAlbonicoInfermiera
AliceTarableInfermiera
MarinaSticcaInfermiera
ChiaraMondinoInfermiera
LetiziaFiorinaInfermiera
AlessandraMantiniInfermiera
AnselminaBarmetteInfermiera
CaterinaConfalonieriInfermieraSerD Asst Santi Carlo e Paolo
RenzaSantangeloInfermieraOPI
TizianaFinoInfermiera
MarziaGentileInfermieraEmergency ONG ETS
EmilianaSAVOYEInfermiera
MarikaSavoyeInfermiera
NicolettaGentileInfermiera
GiorgiaGorzegnoInfermiera
RominaSergiInfermiera
CristinaFabbriInfermiera
VivianaCarianiInfermiera in pensione
ChiaraEsposito SenerelliInfermiera Pediatrica
EmmaDelfittoInfermiera pediatrica
AndreaVentrellaInfermiere
MariolucaBarionaInfermiere
ClaudiaFolcoInfermiereAslto3
AngelaCiavarellaInfermiereMisericordes
SilviaCapelloInfermiereAslCN1
ClaudiaAlonziInfermiere
AriannaPittavinoInfermiere
FilippoPesandoInfermiere
LorenzaNovaraInfermiere
JohnnyAcquaroInfermiere
BeatriceBadiniInfermiere
AzizaBerdaouiInfermiere
PasqualeIanníInfermiere
Pietro PaoloBarbieriInfermiere
NicolòVoltolinaInfermiere
SergioBrInfermiere
SebastianoGrandeInfermiere in pensione
marionardelliinfermiere! magari mettiamolo nelle opzioni
Maria GiuseppeBaliceInfermierea
PaolaScarpellinoInfermieriAsl citta’ di Torino
PaolaTortorellaInfermieriAsl2 sv
StefaniaMassaraPedagogista counselor
lucatrabuioEducator*
Maria TeresaNinniEducator*L’isola di Arran ODV
MariaVendittiEducator*Famiglie Accoglienti, Torino
Carlo MariaTressoEducator*ATT Srl Impresa Sociale
GiadaPerniciEducator*
FaroukNsirEducator*
FrancescaPadriniEducator*
giovannamurruEducator*
LucaDe FeliceEducator*cooperativa Il Ricino
ClaudioMutoEducator*
MaraGiacomelliEducator*
IlariaMontaldoEducator*
LucaCavalieriEducator*
FrancescaCasassa VignaEducator*
PATRIZIACapurroEducator*Asl3
AlessandraPorcuEducator*Cooperativa Progetto Tenda
ChiaraDel GiudiceEducator*Città di Torino
StefaniainaccoEducator*
ludovicagallo orsiEducator*
FiorenzaCamilli MeletaniEducator*Asl Città di Torino
ElisabettaPetragalloEducator*
CHRISTIANPORTELLIEducator*ASL4 CHIAVARESE
RobertoPellegrinoEducator*
GiuliaRussoEducator*
Luigi GiovanniSermenatoEducator*Consorzio Intercomunale di Servizi Orbassano
PatriziaSegatoEducator*
NiangMasseyeEducator*Dioubo diame Africa (Sportello servizi Stranieri)
Simonadel GiudiceEducator*APSP Casa Benefica
NicoleneBungeEducator*
FrancescaFarrisEducator*Un sogno per tutti
TizianaCucinottaEducator*
Maria TeresaMammolaEducator*Cooperativa
NikeAttanasioEducator*Farsi Prossimo
AbdessamadEL GAZZAR EL IDRISSIEducator*Gruppo Arco
DanielaFrassineEducator*Cooperativa Sociale
SilviaFumeroEducator*Cooperativa Animazione Valdocco
GizianaVetranoEducator*Animazione Valdocco
EdoardoGalloEducator*, educatore in formazione
rossellaLaudicinaEducatore/danza terapeuta
LorenzoViscontiFisioterapistaFnofi
LauraZanlungoFisioterapistaAssociazione Famiglie Accoglienti
Maria LuciaVizziFisioterapistaPensionata
StefaniaSibonaFisioterapista
RobertoTonelliFisioterapistaAssociazione Sokos OdV
CristinaBolognaFisioterapistaAO Mauriziano
AnnaBifaniFisioterapistaA. O Ordine Mauriziano
MonicaTosoAssistente SocialeAsl
robertabarboneassistente sociale
CaterinaFassioAssistente sociale
EmiljanaTataniAssistente sociale
MonicaRagusaAssistente socialeLibera professione
MariannaGinocchiettiAssistente sociale specialista, assegnista di ricerca e docente a contrattoUniversità degli Studi di Trieste
Dana AndreeaStanisorOSS
MariaPantaleoOSSComune di Torino
PaolaAlbarelloOSS
ManuelaCiddaOSS
MarinaVirgaOSS
DanielaLiaOSS
KatiaGalassiOSS
MonicaMorelliOSS, Coordinatore CAS
Maria LuisaAbrateOstetric*
MariarosaTecchioniOstetric*Ostetrica in pensione
BeatriceRuaOstetric*
LuciaPellissierOstetric*
Maria PiaViglinoOstetric*
TaniaMacalusoOstetric*
PerlaBisiOstetrica in pensione
DeboraBoaglioRicercatriceAssociazione Frantz Fanon
SilviaGenettiRicercatrice
SimonaLo GiudiceRicercatriceOsservatorioCPR Torino
GianfrancoPancinoex Direttore di ricerca
NoemiBoglioneAntropologa
GiorgiaRuberaAntropologa
BenedettaLanaAntropologa della saluteInstitut Pasteur Paris
FilippoBragaAntropologoFacework scarl
VarliPecchioniBiologa
AnnamariaVezzaniBiologo
LidiaFubiniBiologoASL to 3
MaddalenaAbrateCoordinatore tecnicoOspedale Cottolengo
NivesParoliCoordinatrice Infermieristica
NadiaBrunocounselor
SaraBouchardCounselor
ceciliamanganellilavoratrice sociale
FiratAkMediatore 
JulietOgbeborMediatrice culturaleAssociazione Articolo 10 ETS
AidaNdiayeMediatrice interculturaleProgetto Tenda
ElisaDi CaraMediatrice interculturaleAsp
ChaimaeAtraouiStudente
GabrieleTropepistudente
Gian LorenzoSoldiStudente di medicinaOltre la Cura
BeatriceBrero sunnyStudentessa
LuciaBeltrandoStudentessa
CaterinaPoliStudentessa medicinaUniversità di Bologna
SilviaCibinelStudentessa medicina
ElisaBruzzoneTecnico della riabilitazione psichiatrica
M. ConcettaPedullàTecnico di laboratorioCittà della salute
LoredanaFassianoTecnico di laboratorio biomedico
TeresaNicociaTecnico di laboratorio sanitarioAslto5
GabriellaGuidoTecnico laboratorio
ValentinaTimpanaroAmministrazione
GianniColomboArtistaArsmeteo.org
FabiolaCelenzaattivista
Maria GraziaVespaAttivista  insegnante volontaria italiano L2
Sveva MariaInsabatoAvvocataStudio privato
GiuseppeMarianiAvvocato Immigrazionista
AntonellaCiddaC.S.P. InfermieraANPI
LorellaCorazzaCittadina
LauraBersaniCittadina
LuigiVisintinConsulente
SusannaLimanaDocente
KaticaMijatovicFunzionario pubblicoAgenzia Piemonte Lavoro
TeresaAlbaneseInsegnante
SofiaBoninoInsegnante
JessicaBroccaInsegnante
SabrinaAmicoInsegnante
AmiraZerrilloInsegnante
StefaniaRedavidInsegnante
PaoloCeschinInsegnante
MariantoniettaRufiniInsegnante in pensione
PierangelaMelaInsegnante scuola superiore
ClaudiaChiaperottiInterprete
GiovannaGolzioMIC. etsMIC.ets
RaffaelaGiannoneNon in sanità
lauraOnofrinon operatore sanitariosenonoraquando.torino
HaisaProsperoOperaia
AnnaliaPagliuzziOperatriceMotiva
DeboraMossoOperatrice accoglienzaPolaris srl Impresa Sociale
MartaBonolloOperatrice sociale
PatriziaDel VecchiaOtticoCuoche e Sarte Ribelli Trofarello gruppo libero
AdrianaDeorsolaPensionata
GiovannaCardelliniPensionata
Maria ludovicaChiambrettoPensionata
AngelaLocciPensionata
AntonellaSterchelepensionata
VincenzaCoppolaPensionata
MarialuisaParodiPensionata
VincenzoGarauPensionato
GabrielBaravallePensionatoArci Solidarieta Thomas Sankara
AlessandraPasseraPersona singola ma non operatrice sanitaria
Leonardo MarcelloPignataroTraduttoreAITI (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti)
DarioDonatielloTSLBATS liguria
TizianaBiancoTslb
MaurizioMarinTsrmASL Città di Torino
CinziaMasettoTutrice msna
Chiara MariaCellinovolontaria in accoglienza migrantiEquipe72 OdV
FrancescaMidoloVolontarioUpm
StefanoPivavolontario

Note

  1. La maggior parte del seguente testo è ripreso dal testo della campagna: “Appello per una campagna di presa di coscienza dei
    medici sulla certificazione di idoneità delle persone migranti alla vita nei CPR” promossa da SIMM, ASGI e Rete No CPR, https://www.asgi.it/wp-content/uploads/2024/02/1_Appello.pdf ↩︎
  2. WHO Regional Office for Europe. Addressing the health challenges in immigration detention, and alternatives to detention: a country implementation guide. WHO Regional Office for Europe, Copenhagen2022, https://apps.who.int/iris/handle/10665/353569. WHO, Health in immigration detention: evidence brief for policy and practice. Geneva: World Health Organization; 2026, https://www.who.int/publications/i/item/9789240119444 ↩︎
  3. Si segnalano in particolare i report della “Rete mai più lager – No ai CPR” (Delle pene senza delitti. Istantanea del CPR di Milano. Report dell’accesso presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano, via Corelli n. 28, del Senatore Gregorio De Falco nelle giornate del 5 e 6 giugno 2021, e Delle pene senza delitti. Istantanea del CPR di Milano – Un anno dopo), dell’ASGI (cfr. https://www.asgi.it/tag/cpr/) e del Naga (Al di là di quella porta – Un anno di osservazione dal buco della serratura del Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano). ↩︎
  4. Per i report più recenti del Garante Nazionale, cfr. https://www.garantenazionaleprivatiliberta.it/gnpl/pages/it/homepage/dettaglio_contenuto/?contentId=CNG15448& modelId=10019 ↩︎
  5. Rondi L, Figoni L. Rinchiusi e sedati: l’abuso quotidiano di psicofarmaci nei Cpr italiani. Altreconomia, 1 aprile 2023, https://altreconomia.it/rinchiusi-e-sedati-labuso-quotidiano-di-psicofarmaci-nei-cpr-italiani/ ↩︎
  6. Art. 3 della Direttiva del Ministero dell’Interno del 19 maggio 2022 (https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2022-06/direttiva_ministro_lamorgese_19.5.2022_accessibile.pdf) ↩︎
  7. In particolare le Mandela Rules delle Nazioni Unite e la Carta di Ottawa della WHO sulla promozione della salute. ↩︎
  8. Cocco, N., Alves da Costa, F., Esposito, F., Van Hout, M. C., De Cordova, F., Tavoschi, L., … & Ponti, C. (2024). Doctors should not declare anyone fit to be held in immigration detention centres. British Medical Journal, 384. ↩︎
  9. Ufficio Stampa Fnomceo 13/02/2026, Anelli (Fnomceo) sui medici indagati a Ravenna: “I controlli sulla sicurezza alle Forze dell’Ordine, ai medici la cura delle persone”,  https://portale.fnomceo.it/anelli-fnomceo-sui-medici-indagati-a-ravenna-i-controlli-sulla-sicurezza-alle-forze-dellordine-ai-medici-la-cura-delle-persone/. ↩︎
  10. Cocco, N., Marchese, V., Nicoli, F., Russo, G., Testa, J., Corsaro, A., & Mazzetti, M. (2026). The pathogenicity of immigration detention: a systemic conflict between medical ethics and harmful migration policies. The Lancet Regional Health–Europe, 64. ↩︎
  11. Per maggiori informazioni si veda: Sentenza di condanna di primo grado (febbraio 2026) per omicidio colposo e violazione dei doveri di ufficio nella gestione del trattenimento di Moussa Balde. ↩︎
  12. Libro nero sul CPR di Torino – Corso Brunelleschi, report di monitoraggio continuo sulle condizioni legali e sanitarie, https://www.asgi.it/wp-content/uploads/2021/06/PER-SITO_-Il-libro-nero-del-CPR-di-Torino.pdf ↩︎