Supervisione PDF Stampa E-mail

Continuo è l’impegno dell’Associazione nella supervisione degli operatori delle comunità e dei servizi (Ser.T., N.P.I., C.S.M. sia di Torino che di altre città: Reggio Emilia, Bologna, ecc.; Uffici del Comune di Torino, Istituti di Pena, operatori della Caritas e di altre associazioni del volontario, ecc.) direttamente impegnati nella presa in carico e nella cura degli utenti immigrati. Tale attività, notevolmente accresciutasi negli ultimi anni, ha avuto come prioritario obiettivo quello di moltiplicare le occasioni di apprendimento, di confronto e di riflessione critica sulle rappresentazioni e sulle strategie di intervento solitamente adottati dagli operatori al cospetto dei cittadini stranieri.
Un obiettivo non meno importante è consistito nella diffuzsione e condivisione di consapevolezze e conoscenze perché operatori e servizi si approprino in prima persona degli strumenti teorici dell’etnopsichiatria e dell’antropologia medica, nonché di una prospettiva di lavoro sui problemi della salute della popolazione straniera capace di riformulare criticamente presupposti, categorie, strategie d’intervento. Questo obiettivo lo si intende realizzare nella consapevolezza che assai pochi sono i servizi e gli operatori in possesso di tali conoscenze ed esperienze, e che pertanto è urgente costruire specifiche forme di “competenza culturale” (M. Eisenbruch, J. T. V. M. de Jong, W. van de Put, “Bringing Order Out of Chaos: A Culturally Competent Approach to Managing the Problems of Refugees and Victims of Organized Violence”, Journal of Traumatic Stress, 17, 2, 2004).